Interviste - Giornalistiche

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Andrea Caputo scende in campo: “Milano deve tornare a essere una casa per tutti”

Il candidato propone il programma “100% Sociale” e attacca il modello della “città in 15 minuti”: al centro periferie, casa, lavoro e welfare di prossimità

di Roberto Libero

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Milano non come vetrina internazionale, ma come comunità solidale. È questa la linea guida della candidatura di Andrea Caputo, che si presenta come outsider rispetto ai partiti tradizionali e propone un cambio di rotta radicale nelle politiche cittadine.

La sua visione politica ruota attorno al concetto di sovranità urbana: restituire diritti e centralità ai cittadini, difendere gli interessi locali e contrastare, secondo la sua lettura, le logiche dei grandi mercati finanziari che avrebbero trasformato la città in un polo di lusso poco accessibile al ceto medio.

“Milano non deve essere una vetrina per pochi, ma una casa per tutti. Il nostro programma sociale rimette al centro l’essere umano, non il profitto.”

Il Programma “100% Sociale”: ribaltare le priorità di Palazzo Marino

Il cuore della proposta di Caputo è il programma “100% Sociale”, una piattaforma politica che punta a riorientare le politiche comunali verso le fasce popolari e i quartieri periferici.

Diritto all’abitare

La questione casa rappresenta uno dei pilastri centrali:

  • Stop agli sfratti per morosità incolpevole
  • Recupero delle case popolari sfitte (ALER/MM) con ristrutturazione e assegnazione immediata
  • Contrasto alla speculazione immobiliare e interventi per calmierare gli affitti, oggi considerati tra i più alti d’Italia

Secondo Caputo, Milano sta espellendo progressivamente giovani, famiglie e lavoratori, trasformandosi in una città accessibile solo a chi dispone di redditi elevati o investimenti immobiliari.

Trasporti e mobilità: no alle “tasse sulla circolazione”

Forte la critica ad Area B e Area C, definite misure discriminatorie.

Per il candidato, le restrizioni alla mobilità penalizzano chi non può permettersi veicoli di ultima generazione. In alternativa propone:

  • Potenziamento dei mezzi pubblici nelle periferie
  • Collegamenti notturni più efficienti
  • Tariffe agevolate per le fasce economicamente fragili

La critica alla “Milano in 15 minuti”

Uno dei punti più controversi è la netta opposizione al modello urbanistico promosso dall’attuale giunta.

Caputo definisce la “città in 15 minuti” una forma di “ghettizzazione dorata”, sostenendo che:

  • crei quartieri autosufficienti ma separati socialmente
  • limiti la libertà di movimento
  • favorisca l’aumento dei prezzi immobiliari nei borghi riqualificati

Secondo la sua analisi, il rischio è quello di accentuare la frattura tra centro e periferia.

Periferie: “Dal centro ai quartieri”

La gestione delle periferie rappresenta un altro asse strategico della campagna.

Le proposte includono:

  • Decentramento reale dei servizi, con presidi sanitari e sportelli sociali aperti 24 ore su 24
  • Incentivi per attività produttive e artigianali nei quartieri più fragili
  • Riqualificazione senza gentrificazione, per evitare che il miglioramento urbanistico comporti l’espulsione dei residenti storici

Sicurezza e giustizia sociale

Caputo lega il tema sicurezza alla presenza dello Stato nei quartieri.

Non solo forze dell’ordine, ma:

  • riapertura di centri sportivi, culturali e sociali
  • illuminazione pubblica e cura del verde come strumenti di prevenzione
  • linea dura contro microcriminalità e degrado

La sicurezza, secondo la sua impostazione, deve essere il risultato di inclusione e presidio sociale, non solo di intervento repressivo.

Welfare di prossimità e politiche giovanili

Tra le novità programmatiche:

  • Assessorato alle Periferie e alla Casa
  • Potenziamento dell’assistenza domiciliare agli anziani
  • Farmacie sociali e punti di ascolto sanitario nei quartieri

Sul fronte giovani, la proposta punta a contrastare la fuga dalla città attraverso:

  • Studentati pubblici a prezzi simbolici
  • Spazi comunali per musica, arte e studio
  • Incentivi alle botteghe artigiane per assumere apprendisti residenti

“Milano non è solo per chi ha i soldi”, è uno dei messaggi centrali della campagna.

Lavoro ed economia locale

Caputo propone:

  • Appalti etici, con salario minimo comunale negli appalti pubblici (9–10 euro l’ora come riferimento)
  • Sportello comunale di tutela per lavoratori vittime di sfruttamento
  • Agevolazioni fiscali per piccoli commercianti contro grande distribuzione ed e-commerce

Ambiente: “Ecologia popolare”

Sul tema ambientale, la linea è quella di un’“ecologia non punitiva”:

  • Stop al consumo di suolo e ai grandi progetti immobiliari
  • Piantumazione reale nelle periferie per contrastare le isole di calore
  • Verde urbano come strumento sociale, non solo estetico

Una candidatura di rottura

La candidatura di Andrea Caputo si colloca come proposta alternativa al modello di sviluppo dominante. La sua narrativa si rivolge in particolare alla Milano lavoratrice, ai quartieri oltre la circonvallazione, a chi si sente escluso dai grandi progetti immobiliari e dalla trasformazione finanziaria della città.

La sfida sarà ora tradurre il consenso potenziale in forza elettorale, in un contesto politico complesso e polarizzato.

La campagna è lanciata: il dibattito su quale Milano costruire nei prossimi anni è ufficialmente aperto.

 

Interviste - Video

11.02.2026

Comunicati Stampa

Comunicato 12062026

Sinergia per l’Informazione Libera: Italia Sovrana e "Il Salotto di Roberto Libero" siglano un Protocollo di Collaborazione Editoriale

ROMA, 12 Febbraio 2026 – Le direzioni editoriali di Italia Sovrana e della testata televisiva "Il Salotto di Roberto Libero" annunciano congiuntamente la sottoscrizione di una partnership strategica volta al consolidamento di un polo informativo indipendente e di alto profilo civile.

L’accordo nasce dalla comune volontà di offrire ai cittadini uno spazio di analisi critica e approfondimento documentale, lontano dalle logiche di semplificazione del sistema mediatico convenzionale. La collaborazione vedrà l’integrazione delle competenze di analisi politica di Italia Sovrana con il prestigio e la capacità di dibattito maturata dal talk show condotto da Roberto Libero, punto di riferimento per il giornalismo d'inchiesta e il confronto democratico.

Obiettivi e Asset del Protocollo:

Produzione di Contenuti Esclusivi: Realizzazione di cicli di approfondimento tematico dedicati alla difesa dell’interesse nazionale e della sovranità popolare.

Supporto Tecnico-Scientifico: Italia Sovrana fornirà analisi e contributi documentali qualificati che arricchiranno il parterre di esperti del "Salotto".

Diffusione Multicanale: Coordinamento delle strategie di distribuzione sui canali digitali e televisivi per garantire la massima risonanza alle istanze civiche e sociali trattate.

"La collaborazione con 'Il Salotto di Roberto Libero' rappresenta un’evoluzione istituzionale necessaria per dare voce a un’Italia che non si riconosce nella narrazione unica," si legge nella nota congiunta. "Unendo l’approfondimento dottrinale alla forza comunicativa del format di Roberto Libero, intendiamo restituire centralità al libero pensiero e alla verità dei fatti."

L’integrazione operativa avrà inizio con effetto immediato, con i primi contributi di Italia Sovrana che verranno ospitati all’interno delle prossime edizioni del programma.

Contatti Istituzionali e Relazioni con i Media

Ufficio di Presidenza Italia Sovrana Direzione Relazioni Esterne: [segr.italiasovrana@gmail.it] Piattaforma Web: [www.italiasovrana.it]

Redazione "Il Salotto di Roberto Libero"

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